Uscire "diversi" dalla crisi con Bilanci di Giustizia
Gustare la bellezza, costruire la speranza. Questo il titolo dell'incontro nazionale di Bilanci di Giustizia per interrogarci in che modo è possibile uscire "diversi" e migliori da questa crisi.
| What | Altro Pattuglia PNS |
|---|---|
| When |
2009-08-27 13:10
to 2009-08-30 13:10 |
| Contact Name | Caterina Zanin |
| Contact Email | segreteria@bilancidigiustizia.it |
| Contact Phone | 041 5381479 |
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Le Famiglie dei Bilanci di Giustizia si incontrano ad Oropa dal 27 al 30 agosto 2009.
L’esperienza da loro vissuta all’interno della Campagna permette di vedere la crisi economica e finanziaria come una opportunità per delineare un nuovo modo di vivere che non metta l’economia al primo posto nella vita.
Da qui il tema proposto per l’Incontro: “Gustare la Bellezza. Costruire la speranza”.
Dal 1993 le famiglie dei Bilanci di Giustizia rivedono e selezionano i loro consumi per puntare ad una reale qualità della vita, attenti ad un rapporto di Giustizia con gli altri e con l’ambiente. Le 1200 famiglie che attualmente aderiscono scelgono autonomamente la strada da percorrere: autoproducono il pane, fanno scambio di ospitalità con altre famiglie bilanciste, puntano ad una radicale riduzione dei rifiuti,…… e documentano i loro cambiamenti tenendo il bilancio mensile di famiglia. Lo fanno collegate fra di loro da una rete informatica ma coltivando soprattutto l’incontro e il confronto diretto.
Il loro incontro annuale, aperto anche ai simpatizzanti e ai curiosi, inizierà giovedì 27 con la proposta della pedagogista Grazia Honegger Fresco su come sviluppare nei i bambini il gusto della bellezza, per far crescere adulti capaci di stare nel mondo con senso critico, e con capacità creativa
Venerdì mattina Francesco Gesualdi del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, parlerà di come passare dal mito della crescita ad una nuova società del benvivere, cioè “del saper convivere sostenendosi a vicenda” (Evo Morales).
Il venerdì pomeriggio sarà possibile incontrare esperienze di Economia sostenibile, già avviate in Italia: Reti di Economia Solidale e progetti di collaborazione con le Amministrazioni Locali.
Sabato mattina Carlo Molari, teologo che ha lavorato su modelli teologici che rispondano alle necessità spirituali dell’uomo di oggi, ci aiuterà a scorgere i segni di speranza e di cambiamento.
I partecipanti potranno approfondire le sollecitazioni dei relatori in gruppi di lavoro in cui condividere le loro esperienze e progettare assieme piste di ricerca di un nuovo stile di vita.
I partecipanti all’Incontro scambieranno i loro saperi di autoproduzione, coinvolgendosi in laboratori pratici, nei campi più disparati: dalla pasta fresca ai metodi di comunicazione per attivare meccanismi di cambiamento.
I bambini e gli adolescenti avranno momenti a loro dedicati, seguiti da educatori.
Le considerazioni da cui parte questo Incontro sono espresse da Luca Gaggioli, bilancista e Assessore al Comune di Quarrata (Pt):
“Trent’anni fa l’economia aveva un posto arginato nella nostra vita, dagli anni ’80 l’economia ha tracimato in ogni aspetto della vita quotidiana.
Nuovi stili di vita vengono alla luce, tutti caratterizzati, anche inconsapevolmente, dall’esigenza di rimettere dentro gli argini il ruolo dell’economia e del denaro nella vita delle persone, per restituire dignità e tempo alle altre dimensioni, a ciò che ci fa stare meglio, a ciò che davvero molti stanno riscoprendo di desiderare.
La post-economy è il ritorno dell’economia alla lucidità e razionalità dopo la sbronza della global economy.
La post-economy significa tornare ad ascoltare i sentimenti e la dimensione più profonda dell’essere alla ricerca di tutto ciò che vale tantissimo per la vita ma non ha prezzo né collocazione sui mercati.”
Ogni anno la Campagna Bilanci di Giustizia redige un Rapporto Annuale con i dati di spesa degli aderenti alla Campagna, nel 2007 risulta che le famiglie bilanciste hanno speso, pro capite, 906 euro al mese, al posto dei 1064 della media italiana (ISTAT, "I consumi delle famiglie"), cioè il 15% in meno, ma con un notevole aumento della percezione del loro benessere.