Idee e proposte per un nuovo Progetto di Zona
Compilate dopo l'assemblea del 27/11/11
Trascrizioni suddivise per gruppi di lavoro.
1.
territorio: gemellaggi
- La distanza fisica ha pro: ci si confronta con un'altra realtà e contro: no territorio comune su cui agire
- Più pensate sulla vicinanza per poter avere un'offerta più concreta
Coca.
- la grande assente! Sarebbe il momento di riparlare della comunità capi. Cos è? Cosa fa? Come supporta il singolo? cosa non deve fare? Non è il nazionale i la regione che ci deve dire come trattare una cosa che parte dal basso.
Formazione e metodo
- A livello di zona più attenzione alle risorse interne: capi campo CFT, capi campo specifici, etc.
- Condivisione di ciò che viene attuato, esperienza in Abruzzo per esempio. esperienze concrete
Zona vs Branca
- Cosa riguarda l'una e cosa riguarda l'altra?
- darsi obiettivi e arrivarci in fondo. Cosa mi porto a casa?
- Ricevere di riflesso cose su cui riflettere e produrre cose costruttive.
Crisi delle risorse: bisogna parlarne in zona?
- Interrogarsi sulla crisi in associazione: poca continuità? Metodologia sballata?
- coca o zona? Se parte dal basso è ancora meglio
- Più condivisione e corresponsabilità: diciamoci queste cose in zona per riflettere di coca
Più lavoro per tutti.
- Ricostituzione di una pattuglia facce che crei un percorso in marito catechesi comune alle coca.
- AE di zona per coinvolgere tutti gli AE per un punto di vista comune e trovare un momento per parlare delle difficoltà che i gruppi incontrano nelle diverse comunità parrocchiali.
- trovare un punto di riferimento in mancanza di AE
- Per le coca: maggiore attenzione agli eventi proposti dalla associazione
- Scelta politica- rapporto con il territorio: occhio di riguardo alle decisioni economiche in questo momento di crisi.
2.
- Più gioco per divertirsi e far giocare i nostri ragazzi.
- Monitoraggio della zona per rapporti coca/ parrocchia e rete fra AE
- Attenzione a gruppi in difficoltà o no
- Scambio RS in servizio e capi in ottica di aiuto e sostegno
- Attenzione alle liste di accessibilità alle attività ( Modena città)
- Noi e le altre religioni. Ragazzi di altre religioni in attività
- Incontri con Cristiani cattolici e altre religioni per capi e anche per ragazzi
- legalità con apertura ad associazioni che operano sul territorio.
- Continuare con il lavoro per coca gemellate
- Ambiente verde nel centro storico
3. Gruppo dei Capi Brevettati
- Fede: non è compito della zona. Incontro tra don Antonio e gli AE o i capigruppo. I momenti in Branca sono troppo lunghi. Meglio una preghiera o lodi/vespri. Una traccia di catechesi per chi non ha AE. Favorire momenti forti, inserendo calendario della Diocesi. Proporre in maniera ciclica eventi per le Branche
- Catechesi: usare direttamente il catechismo diocesi.
- Branche: non deve essere solo formazione, quello è tirocinio.
- Territorio: attenzione al territorio più alta
- Portare avanti cammino di Coca gemellate. È bello un rapporto tra gruppi distanti, ma per determinati lavori non è fattibile.
- : basi scout con responsabili.
- Partecipazione attiva: trovare insieme un modo di fare scoutismo. Confronto reale della vita quotidiana e come si fa scoutismo. Più eventi per capi.
- Aspetto formativo: continuiamo così.
- Territorio: conoscenza, visto che ci sono dei paesi e delle città. Condividere più informazioni. Imparare meglio a comunicare, essere più presenti anche in determinati tavoli di lavoro
4. Gruppo dei Capi Brevettati
macro aree:
- Legalità e giustizia
- Integrazione culturale
- Territorio
- Comunicazione
- Lavorare su metodo e stile
- Confronto tra i capi e i gruppi
Strumenti:
- Attività di fede fatte bene invece di preghierine
- Condivisione delle attività di Zona con i gruppi.
- Condivisione problematiche e aiuti di zona
- Condivisione di esperienze on-line e branche
- Formazione, soprattutto sulle attività, attenzione ai ragazzi
- Chiarire i ruoli in zona, maggiore voglia di proporsi
Vorremmo:
- Pochi punti e fatti bene
- Progetto corto e chiaro a tutti, anche per aiutare i capi giovani
- Idee condivise e raggiungibili
- Troppa burocrazia e creare un clima di famiglia felice
5.
- Catechesi: conoscere il nuovo progetto di catechesi nazionali, incontri con esperti. Più scambio tra i gruppi, anche per risolvere il problema della mancanza degli AE. Coca gemellate non forzate dall’alto: solo in caso di esigenze comuni (torniamo al problema della comunicazione)
- Sfruttare le risorse informatiche: migliorare il sito. Spazio di condivisione (forum o mailing list per branche) . Rinforzare le reti telematiche.
- Territorio: fare in modo di essere informati sulle iniziative che ci sono nel territorio.
6.
- Territorio: proposte da realizzare in tempi brevi.
- Centro storico: pochi bimbi, extracomunitari: che proposta possiamo fare.
- Bassa modenese?
- Lo sviluppo come può avvenire?
- Coordinamento tra i gruppi
- Formazione: fuochi di bivacco su interculturalità, territorio (sviluppo). Gruppi di lavoro monotematici che elaborano un percorso da proporre in assemblea o alle comunità capi.
- Branche: rivedere i ruoli e le modalità di gestione (formazione diversificata per tirocinanti e capi brevettati). Obiettivi più puntuali (le branche organizzano o no gli eventi di branca?
- Fede: grosse carenze, pochi spunti dalla Zona e dalle branche. La zona deve diventare tramite tra le diverse proposte di fede e le singole comunità capi.
- Pattuglia tracce: il grande sconosciuto. Teoricamente sarebbe utilissima, questa pattuglia potrebbe trovare religiosi o persone varie che si affianchino o si sostituiscano agli AE ufficiali (es. Don Giacomo Morandi)
7. Gruppo donne
Partecipazione associativa:
- condividere è la soluzione
- Internet è un buon strumento, sfruttiamolo
- Partecipare per imparare
Formazione e metodo
- Affrontare la coeducazione
- Abbiamo esperienza ma non siamo esperti: importante ricorrere ad altre associazioni o persone a cui chiedere aiuto per i problemi che riscontriamo nelle unità con i ragazzi
Fede
- Esperienza di fede comunitaria forte.
- Necessario affrontare il confronto tra religioni e culture
- Mezzi più efficaci (ad esempio progetti comuni e coordinati tra gruppi)
Territorio
- Partecipazione attiva con altre associazioni (Libera, protezione civile o altre realtà per conoscere meglio il territorio)
- Gemellaggi “ragionati” tra gruppi che siano su territori simili
- Maggiore integrazione e conoscenza di chi è “diverso” tra noi