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Idee e proposte per un nuovo Progetto di Zona

by mythsmith last modified 2012-01-26 08:15

Compilate dopo l'assemblea del 27/11/11

 

Trascrizioni suddivise per gruppi di lavoro.

 

 

 

1.

 

territorio: gemellaggi

  •  La distanza fisica ha pro: ci si confronta con un'altra realtà e contro: no territorio comune su cui agire
  • Più pensate sulla vicinanza per poter avere un'offerta più concreta

 Coca.

  •  la grande assente! Sarebbe il momento di riparlare della comunità capi. Cos è? Cosa fa? Come supporta il singolo? cosa non deve fare? Non è il nazionale i la regione che ci deve dire come trattare una cosa che parte dal basso.

 

Formazione e metodo

  • A livello di zona più attenzione alle risorse interne: capi campo CFT, capi campo specifici, etc.
  • Condivisione di ciò che viene attuato, esperienza in Abruzzo per esempio. esperienze concrete

 

Zona vs Branca

  •  Cosa riguarda l'una e cosa riguarda l'altra?
  •  darsi obiettivi e arrivarci in fondo. Cosa mi porto a casa?
  • Ricevere di riflesso cose su cui riflettere e produrre cose costruttive.

 

Crisi delle risorse: bisogna parlarne in zona?

  • Interrogarsi sulla crisi in associazione: poca continuità? Metodologia sballata? 
  • coca o zona? Se parte dal basso è ancora meglio 
  • Più condivisione e corresponsabilità: diciamoci queste cose in zona per riflettere di coca 

 

Più lavoro per tutti.

  • Ricostituzione di una pattuglia facce che crei un percorso in marito catechesi comune alle coca.
  • AE di zona per coinvolgere tutti gli AE per un punto di vista comune e trovare un momento per parlare delle difficoltà che i gruppi incontrano nelle diverse comunità parrocchiali.
  • trovare un punto di riferimento in mancanza di AE
  • Per le coca: maggiore attenzione agli eventi proposti dalla associazione
  • Scelta politica- rapporto con il territorio: occhio di riguardo alle decisioni economiche in questo momento di crisi.

 

2.

 

  • Più gioco per divertirsi e far giocare i nostri ragazzi.
  • Monitoraggio della zona per rapporti coca/ parrocchia e rete fra AE
  • Attenzione a gruppi in difficoltà o no
  • Scambio RS in servizio e capi in ottica di aiuto e sostegno
  • Attenzione alle liste di accessibilità alle attività ( Modena città)
  • Noi e le altre religioni. Ragazzi di altre religioni in attività
  • Incontri con Cristiani cattolici e altre religioni per capi e anche per ragazzi
  • legalità con apertura ad associazioni che operano sul territorio.
  • Continuare con il lavoro per coca gemellate
  • Ambiente verde nel centro storico

 

3. Gruppo dei Capi Brevettati

 

  • Fede: non è compito della zona. Incontro tra don Antonio e gli AE o i capigruppo. I momenti in Branca sono troppo lunghi. Meglio una preghiera o lodi/vespri. Una traccia di catechesi per chi non ha AE. Favorire momenti forti, inserendo calendario della Diocesi. Proporre in maniera ciclica eventi per le Branche
  • Catechesi: usare direttamente il catechismo diocesi.
  • Branche: non deve essere solo formazione, quello è tirocinio.
  • Territorio: attenzione al territorio più alta
  • Portare avanti cammino di Coca gemellate. È bello un rapporto tra gruppi distanti, ma per determinati lavori non è fattibile.
  • : basi scout con responsabili.
  • Partecipazione attiva: trovare insieme un modo di fare scoutismo. Confronto reale della vita quotidiana e come si fa scoutismo. Più eventi per capi.
  • Aspetto formativo: continuiamo così.
  • Territorio: conoscenza, visto che ci sono dei paesi e delle città. Condividere più informazioni. Imparare meglio a comunicare, essere più presenti anche in determinati tavoli di lavoro

 

4. Gruppo dei Capi Brevettati

 macro aree:

  •  Legalità e giustizia
  •  Integrazione culturale
  •  Territorio
  •  Comunicazione
  •  Lavorare su metodo e stile
  •  Confronto tra i capi e i gruppi

Strumenti:

 

  • Attività di fede fatte bene invece di preghierine 
  • Condivisione delle attività di Zona con i gruppi. 
  • Condivisione problematiche e aiuti di zona 
  • Condivisione di esperienze on-line e branche
  • Formazione, soprattutto sulle attività, attenzione ai ragazzi
  • Chiarire i ruoli in zona, maggiore voglia di proporsi

 

Vorremmo:

  •  Pochi punti e fatti bene
  • Progetto corto e chiaro a tutti, anche per aiutare i capi giovani
  • Idee condivise e raggiungibili
  • Troppa burocrazia e creare un clima di famiglia felice

 

 

5.

  •  Catechesi: conoscere il nuovo progetto di catechesi nazionali, incontri con esperti. Più scambio tra i gruppi, anche per risolvere il problema della mancanza degli AE. Coca gemellate non forzate dall’alto: solo in caso di esigenze comuni (torniamo al problema della comunicazione)
  • Sfruttare le risorse informatiche: migliorare il sito. Spazio di condivisione (forum o mailing list per branche) . Rinforzare le reti telematiche.
  • Territorio: fare in modo di essere informati sulle iniziative che ci sono nel territorio.

 

 6.

 

  • Territorio: proposte da realizzare in tempi brevi.
  • Centro storico: pochi bimbi, extracomunitari: che proposta possiamo fare.
  • Bassa modenese?
  • Lo sviluppo come può avvenire?
  • Coordinamento tra i gruppi
  • Formazione: fuochi di bivacco su interculturalità, territorio (sviluppo). Gruppi di lavoro monotematici che elaborano un percorso da proporre in assemblea o alle comunità capi. 
  • Branche: rivedere i ruoli e le modalità di gestione (formazione diversificata per tirocinanti e capi brevettati). Obiettivi più puntuali (le branche organizzano o no gli eventi di branca?
  • Fede: grosse carenze, pochi spunti dalla Zona e dalle branche. La zona deve diventare tramite tra le diverse proposte di fede e le singole comunità capi.
  • Pattuglia tracce: il grande sconosciuto. Teoricamente sarebbe utilissima, questa pattuglia potrebbe trovare religiosi o persone varie che si affianchino o si sostituiscano agli AE ufficiali (es. Don Giacomo Morandi)

 

 

 

7. Gruppo donne

 Partecipazione associativa:

  •  condividere è la soluzione
  • Internet è un buon strumento, sfruttiamolo
  • Partecipare per imparare

 

Formazione e metodo

  •  Affrontare la coeducazione
  • Abbiamo esperienza ma non siamo esperti: importante ricorrere ad altre associazioni o persone a cui chiedere aiuto per i problemi che riscontriamo nelle unità con i ragazzi

 

 Fede

  •  Esperienza di fede comunitaria forte.
  • Necessario affrontare il confronto tra religioni e culture
  • Mezzi più efficaci (ad esempio progetti comuni e coordinati tra gruppi)

 

 Territorio

  •  Partecipazione attiva con altre associazioni (Libera, protezione civile o altre realtà per conoscere meglio il territorio) 
  • Gemellaggi “ragionati” tra gruppi che siano su territori simili
  • Maggiore integrazione e conoscenza di chi è “diverso” tra noi

 

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