Meno SMS, per una Quaresima di Pace
Per la Quaresima 2009 l'Arcidiocesi di Modena propone una forma di digiuno non convenzionale. Ogni Venerdì rinunciamo ai telefoni cellulari, per ritrovare la dimensione delle relazioni e prendere consapevolezza delle conseguenze drammatiche dei nostri consumi.
Questo è il testo del volantino in preparazione presso l'Arcidiocesi di Modena.
Nei venerdì di Quaresima digiuna dal cellulare.
Per riscoprire le relazioni e ricordare la guerra in Congo
- Scegli --> di non inviare sms
- scopri --> il bello delle relazioni dirette
- rifletti --> cosa scorre sotto le tue dita
Le nostre dita corrono veloci sulla tastiera del telefonino. Scrivono messaggi a tutte le ore per “komunikare” e a volte per isolarci da tutto e tutti. Cambiamo i nostri cellulari a ripetizione, alla ricerca di un modello con nuove - spesso inutili - funzioni.
Le nostre dita corrono su un minerale, il coltan, fondamentale per la tecnologia di telefoni, computer, videogiochi, satelliti e missili. Le nostre dita non pensano al viaggio che questo minerale compie: nel mondo l’80% del coltan proviene dalla regione orientale del Congo, il Kivu, dove una guerra civile ha causato oltre 4 milioni di morti negli ultimi dieci anni.
Quest’anno ti proponiamo allora un digiuno particolare: nei venerdì di quaresima ti chiediamo di rinunciare all’uso del telefonino. È solo un segno: un piccolo modo per ricordarci l’importanza di relazioni concrete e non virtuali con gli altri. Per riscoprire la bellezza dell’incontro. Uno strumento per ricordarci che le nostre azioni, i nostri stili di vita hanno ricadute in contesti geograficamente lontani.
Le nostre dita sul telefonino contribuiscono a scrivere la storia di milioni di vite in Congo. Un digiuno di un giorno, per una Quaresima di relazioni e corresponsabilità.