Numero 2, Marzo 2004
Riportato per motivi storici.
Lo Zampone
Notiziario periodico sporadico della branca E/G della Zona di
Modena
Numero 2 - Marzo 2004
A cura degli IaBdZ E/G :
Boffardi Mauro, mauron@libero.it , 335 6356957
De
Benedetti Elisa , elisad4@libero.it, 059
527278
Indice:
- San Giorgio : la catechesi
- San Giorgio : la lettera d'invito
- San Giorgio : le magliette
- Il materiale dell'ultima branca
- I Campetti di specialità 2004
- Il prossimo incontro di Branca
- Qualcosa di utile di giorno
- Qualcosa di utile di
notte
Il 23 ci siamo trovati presso la parrocchia
di Don Graziano, ed abbiamo steso i punti salienti della catechesi del San
Giorgio. Purtroppo, nonostante il preavviso, solo la metà dei campi ha mandato
un rappresentante... mah!
Di concerto, è stato deciso di utilizzare il
consiglio capi anche per questa parte del programma: la traccia è ben definita,
così come il significato dei momenti, ma le attività vere e proprie le
decideranno i ragazzi. Vengono comunque forniti degli spunti...
La catechesi si articola in tre momenti distinti:
Il coraggio della vocazione - La chiamata di Davide (dimensione
Profetica)
Il coraggio delle scelte - Le imprese di Davide (dimensione
Regale)
Il coraggio del ravvedimento - Il pentimento di Davide e la
riconciliazione con Dio (dimensione Sacerdotale)
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Il
coraggio della Vocazione (1Sam, 16, 1-13.21 con particolare attenzione
ai versetti 7, 11 e 21)
Questo potrebbe essere un momento di catechesi opportuno per
l'avvio dell'evento.
Ciascuno ha il mandato di capire la propria
chiamata.
1) Risalta Samuele, un profeta, che ascolta la voce di Dio e gli
dice di scegliere Davide, apparentemente il meno indicato. Il punto fondamentale
qui è l'ascolto e la fiducia nella parola di Dio. Il Profeta è colui che ascolta
Dio e lo trasmette agli uomini. Tutti siamo chiamati ad essere profeti.
2)
Davide è scelto per le sue caratteristiche e la sua umiltà. Essere umili non è
da confondere con l'essere trasandati e non sviluppare le proprie capacità, ma
vuol dire darsi da fare con responsabilità e impegno anche quando queste non
sono riconosciute dagli altri.
3) Davide è paziente nella propra vocazione.
Davide è chiamato ad essere Re anche quando c'è ancora Saul sul trono. Davide
attende con pazienza che arrivi il suo tempo, e rimane al servizio di Saul anche
se lui lo vede come un rivale.
4) Davide non sarebe stato in grado di
comprendere la propria chiamata senza l'aiuto di un maestro, Samuele. E'
importante scegliersi un maestro che ci possa aiutare a capire la nostra
chiamata.
Spunto x attvità: Ciascuno porta una vocazione che non può leggere e comprendere (perchè scritta in testa, perchè codificata con un alfabeto cifrato ...), ciascuno ha bisogno che l'altro sia "Profeta" e gliela chiarisca
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Il
coraggio delle scelte
Questo momento, che ha potenzialità per occupare un tempo più
lungo, è utile per la sera.
I vari valori espressi da Davide sono raccontati
attraverso i fatti della sua vita: questo si presta ad un momento "animato",
come una caccia francescana, un gioco, o comunque attività da fare a gruppetti
misti, in modo da dare tanti spunti di riflessione diversi.
I punti sono
tanti, ovviamente possono essere selezionati solo quelli che colpiscono di più i
ragazzi.
1) Golia : La lotta contro Golia (1Sam 17,38-51)
2) Gionata :
Gionata aiuta Davide e gli salva la vita (1Sam19,1-3)
3) Saul : Davide
risparmia Saul, suo nemico, anche se per due volte è in mano sua (1Sam24, 1-14 e
1Sam26, 6-12)
4) Ragazzo reduce: Davide è a lutto per Saul (2Sam
1,1-16)
5) Re Gebuseo : Davide conquista Gerusalemme (2Sam 5,6-9)
6) Natan
: La profezia riguardo l'Arca dell'Alleanza(2Sam 7,1-17)
7) Mical : Davide
non si vergogna di ballare svestito per la Gloria e la Gioia davanti a Dio (2Sam
6,13-22)
8) Assalonne : il figlio di Davide, che ha tramato per destituirlo,
viene ucciso, e Davide piange il suo lutto (2Sam 18,6-19,8 )
9) Betsabea :
Davide, tentato, sceglie il peccato, e se ne pente amaramente (2Sam 11,6-15) E'
UN ESEMPIO NEGATIVO!!!!
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Il
coraggio della conversione
Dopo tutte le sue "avventure", Davide si fa prendere la mano e
non riconosce più l'importanza di Dio nella sua vita. Ad esempio, uccide il
marito di una donna che brama (Betsabea), o intraprende l'impresa di un
censimento senza chiedere aiuto a Dio, senza ricordare che il suo potere viene
da Lui, e Dio punisce lui e il suo popolo, per la loro arroganza, con una
pestilenza.
Davide si ravvede, si pente, e costruisce un altare per il
Signore.
1) Peccato di Davide, l'adulterio con Betsabea (potrebbe essere
la seconda lettura della Messa) (2Sam 11,6-15)
2) Censimento, penitenza per
il censimento, e la costruzione di un altare (2Sam 24)
Spunti:
- Atto penitenziale : espressione, attraverso un
simbolo, dei propri peccati
- Ascolto delle letture, in cui si parla del
pentimento e della conversione
- un gesto di purificazione (pentimento),
magari bruciando il sibolo di cui sopra simbolo in un fuoco , o altro...
-
preparazione di un offertorio simbolico con i propri propositi (derivati anche
dalla sera prima)
- Eucarestia come ringraziamento e
riconciliazione
- Spiegate il percorso al parroco che celebrerà la Messa!!!
Messa di Domenica
Ia lettura At 13,
14.43-42
Salmo Canto (2Sam 22, 2 e seguenti)
IIa lettura
2Sam 12,1-7.13 (Davide si pente di aver ucciso il marito di Betsabea,
atraverso le parole di Natan)
Vangelo Gv 10,27-30
Se vi interessano i testi da inserire negli eventuali libretti, invece di riscriverli a mano dalla Bibbia li trovate qui : 1 Samuele e 2 Samuele.
San Giorgio: la lettera
d'invito
Abbiamo dato corpo all'idea di Giovanni:
sul sito della zona di Modena, a questo link : http://www.agescimo.it/eg/SANGIORGIO2004.pdf
, potete scaricare la lettera d'invito al San Giorgio per le squadriglie. E' in
formato PDF per poter conservare l'impaginazione e i caratteri, ed in effetti
merita di più stampata a colori. Se ve ne servono delle copie stampate fatecelo
sapere che ci organizziamo...
Come accennato durante il primo incontro, Federico si è
mosso per le magliette da lasciare come ricordo del San Giorgio. Per 1000
magliette non bianche (azzurre, grigie...), serigrafate a due colori, ci
chiedono 2,97 euro c.a.
Rimane da decidere il disegno da stampare: gli
appelli a far lavorare gli specializzandi in "disegnatore" dei vari reparti
finora sono rimasti inascoltati (a parte due eventualità del Bomporto). La può
disegnare anche Federico, ma sarebbe più carino che fosse di un ragazzo.
Per
il numero di magliette da ordinare, visto che solo 6 reparti hanno risposto al
censimento delle squadriglie, andiamo a braccio.
Dato che i tempi scarseggiano, entro
Pasqua aspettiamo eventuali proposte di disegno e numero di
prenotazione delle magliette per sottocampo (le taglie sono
assortite, non si possono scegliere). Se non sentiamo niente, Martedi'
13 mandiamo comunque via l'ordine, però poi sarebbe brutto sentire in
verifica le magliette sono brutte/poche/costose/non le volevamo....
Il materiale dell'ultima branca
Vi ricordiamo che tutto il materiale con il quale si è lavorato durante l'ultima branca sulla Catechesi, coprese le diapositive di Don Graziano e anche qualcosina in più, sono sul sito della ZONA (www.agescimo.it) nella sezione E/G.
Il 29 marzo scorso si
sono trovati i capi che gestiscono i campetti di specialità.
L'evento è ufficialmente "aperto": Sul sito
della Zona potete trovare
il volantino informativo ( http://www.agescimo.it/eg/2004-03-29volantino campetto
2004.pdf )
e la scheda di iscrizione ( http://www.agescimo.it/eg/2004-03-29schedaiscrizioneER.pdf
)
Per qualisasi informazione potete fare riferimento a
Dario ( dario.amato@libero.it ,
347 1621226 ) oppure al sito del settore specializzazione della zona di
Modena ( http://spemo.altervista.org
)
Il prossimo incontro di Branca
Bene, veniamo al
prossimo incontro di branca. Il luogo è ancora da definire, ma la data è il
10 maggio.
L'argomento è quello della Competenza, come richiesto durante
il primo incontro a Vignola.
La prima parte dell'incontro sarà organizzata di
concerto con la pattuglia EPC e la Guardia Forestale, che ci aiuteranno a capire
norme, regolamenti e reponsabilità su campi esitivi, nonchè modalità corrette
per evitare incidenti.
La seconda parte sarà un confronto sull'argomento
Competenza, che però ha molte sfaccettature, come
- La competenza dei ragazzi
come strumento educativo
- La competenza del capo, quanta e quale ?
- La
competenza intesa come "il patacchino": come gestire specialità e brevetti?
Perchè è così difficile consegnare un brevetto?
Queste sono alcuni aspetti
che ci sono venuti in mente, ma visto che l'incontro di branca deve essere
utile, vi chiediamo di farci sapere (via mail, telefono, forum,
a voce, piccione, fax) quale aspetto del concetto competenza
vi piacerebbe affrontare, in modo da poter organizzare qualcosa come
si
deve.
Sarà la primavera, sarà il campo che si avvicina, ma stavolta strafiamo: due giochi al prezzo di uno!!!
Totem
Fase 1: a ciascuna squadra vengono consegnate delle tempere ad acqua, con le quali si pittureranno il viso. Inoltre ciascuna squadra dovrà trovare 10 sassi di medie dimensioni che dovrà colorare con i propri colori. Altri 5 sassi invece dovranno essere colorati di giallo (le pepite d’oro). Infine la squadra dovrà realizzare un totem (un bastone decorato) e una danza indiana attorno al fuoco: una giuria si occuperà di votare per la danza e il totem
Fase 2: Il campo viene diviso in tante fette uguali quante sono le squadre. Ogni squadra va quindi ad occupare una delle zone, dove metterà al centro il proprio totem, e spargerà uniformemente i 15 sassi da lei realizzati. Scopo di ogni squadra è riuscire a prendere i sassi avversati e, se ci riesce, anche il totem. Per far questo i giocatori entreranno in campo e cercheranno di rubare gli oggetti (uno alla volta), stando attenti a non essere toccati dai proprietari di quella terra, perché, se toccati, verranno fatti prigionieri, e portati (portare è d’obbligo, altrimenti si è libero) al totem nemico. Per essere liberato, un prigioniero deve essere preso e accompagnato a casa da un compagno libero, che però può liberare un compagno alla volta e non può portare nulla (sassi o totem) durante l’operazione di liberazione. L’altro scopo della squadra, quindi, è quello di proteggere il proprio campo dall’invasione degli altri giocatori, così come ho detto prima. Dopo un tempo stabilito, si ferma il gioco, e si contano i punti: 1 punto per ogni pepita, 2 punti per ogni sasso nemico, 10 punti per ogni totem conquistato. A questo punto il campo può essere ridistribuito, nel senso che si allarga il campo dei vincitori e si rimpicciolisce quello dei perdenti (e così si fa in proporzione per quelli arrivati secondi, terzi,...)
Materiale: 12 Tempere di colori diversi, nastro segnalatore bianco-rosso (per dividere i campi)
Fonte: http://www.parrocchie.it/livorno/coteto/gruppogiochi/
E ora, un gioco notturno, o comunque "crepuscoilare":
Il pastore e la pecora
4 personaggi: il pastore (con un fischietto da arbitro), la pecora, il gufo, il lupo. Questi si nascondono (in un'area un pò vasta) ognuno per conto suo. Ogni ragazzo dovrà cercare tali personaggi nel modo che diremo più avanti. Ogni ragazzo può cercare per conto suo, a coppie o in gruppo, come preferisce.
Dopo il via, i personaggi seguono le seguenti regole:
1) ogni 1 minuto il pastore fischia;
2) sentito il fischio la pecora bela
3) ogni 30 secondi il gufo emette il suo verso (come si dice? gufa?)
4) ed ogni 40 secondi il lupo ulula.
Non è che i tempi devono essere precisissimi, ma basta che ad esempio il lupo conti fino a 40 e poi il lupo ululi.
Intanto i ragazzi cercano di
trovare il lupo, la pecora e il gufo (non importa la sequenza, basta che lo
facciano prima di cercare il pastore). Quando trovano uno di essi, questi gli dà
un foglietto con scritto sopra il personaggio che sono. Quando hanno tre
foglietti diversi cercano il pastore che, una volta trovato, prende i 3
foglietti e gliene dà 1 dei suoi. E i ragazzi ricominciano il giro. Ovviamente i
4 personaggi si spostano e si nascondono continuamente. I foglietti del pastore
valgono 5 punti, mentre quelli dei personaggi 1 punto ciascuno, con la
condizione che non si possono avere più foglietti dello stesso personaggio in
mano. Attenti, infatti, perché qualche furbino potrebbe andare a "inzuppare" da
un personaggio che ha già trovato, prima di aver completato il giro degli altri
3 !
E anche per Marzo ormai è tutto!
Buona Caccia,
fraternamente vostri
Mauro ed Elisa