Appunti sulla Catechesi in Branco
di don Francesco Preziosi
Il Vangelo non lo si legge MAI: si legge una notizia sul giornale, si legge un annuncio funebre, si leggono i “bugiardini” delle medicine.
- Anche nella liturgia il Vangelo (o più in generale la Parola di Dio) non la si legge mai ma la si PROCLAMA: si proclama sempre (perché è un’esigenza intrinseca di tutta la Parola di Dio) perché è ANNUNCIO di SALVEZZA.
- Anche nella catechesi la parola di Dio non la si legge mai: la si proclama con la vita. Cioè la si RACCONTA. Dalla metodologia L/C sappiamo bene come il racconto sia uno strumento che coinvolge i fratellini e le sorelline in un’ambientazione che man mano diventa più reale. I f/s non sentono semplicemente leggere le storie di Mowgli ma vivono la giungla. Così devono vivere l’annuncio del Vangelo.
Gestione della catechesi.
La catechesi non è il momento di preghiera iniziale delle attività. Catechesi è parlare di Dio la preghiera invece è parlare CON Dio. La Catechesi deve portare alla preghiera e la preghiera alla Catechesi. Più io conosco il Signore più dialogo con Lui, più dialogo con Lui più voglio conoscerlo. La Catechesi, come il momento di preghiera di inizio e fine attività deve essere un momento programmato e preparato (quindi i VVLL, in quanto educatori alla fede devono essere competenti. Se non lo sono, per fedeltà alla loro fede in primis e al Patto associativo poi, lo devono diventare.) Ogni attività può avere un messaggio catechetico, se noi lo sappiamo tirare fuori. Ma IL momento di catechesi va preparato pensando al VALORE EVANGELICO che vogliamo tirare fuori dai f/s (anche qui vale l’Ask the boy). Allora la catechesi può essere fatta A PARTIRE da un racconto giungla…collegandolo ad un brano di VANGELO cacciato insieme al branco e raccontato dai VVLL alla fine delle attività. La preghiera di inizio e fine attività deve essere intonata alla caccia che cacceremo insieme come B/C.
TUTTO PARLA DI DIO. Dipende se i VVLL si preparano.
La CATECHESI non è UN MOMENTO STACCATO DAL RESTO.
È IL RESTO CHE DEVE PORTARE A QUEL MOMENTO. Dal Patto Associativo: “Per attuare questo programma profondamente umano, pensiamo che solo Cristo è la Verità che ci fa pienamente liberi; questa fede è lo spirito che dà vita alle cose che facciamo. I Capi accolgono il messaggio di salvezza di Cristo e, in forza della loro vocazione battesimale, scelgono di farlo proprio nell'annuncio e nella testimonianza, secondo la fede che è loro donata da Dio. Gesù Cristo è, infatti, la parola incarnata di Dio e perciò stesso l'unica verità capace di salvare l'uomo. Questa salvezza, che si manifesta nella resurrezione di Cristo,ci dà la speranza-certezza che ogni partecipazione alla sofferenza e alla morte di Gesù, nei suoi e nostri fratelli, è garanzia di quella vita che Egli ci è venuto a portare con pienezza. Siamo così uniti dall'amore di Dio con tutti coloro che hanno questa stessa speranza e ci sentiamo responsabili, da laici e con il nostro carisma e mandato di educatori, di partecipare alla crescita di questo corpo che è la Chiesa, popolo di Dio che cammina nella storia.”
L’AE è CAPO tra i CAPI.
La parola d’ordine è COINVOLGIMENTO e CONDIVISIONE. Non potete andare dal vostro AE a dirgli per filo e per segno quello che egli deve dire al Branco. Coinvolgetelo nei vostri giochi (alle VdB soprattutto) nelle vostre ambientazioni: questo serve ai fratellini e alle sorelline perché vedono che Baloo gioca con loro, serve all’AE perché si sente coinvolto in un progetto più ampio, serve allo Staff perché capisce che forse il proprio AE non è un “MATUSA”. CONDIVIDETE con lui gli obiettivi della Catechesi, decidete insieme a lui le date delle Cacce di due giorni e delle VDB (forse vi indicherà le date dove lui può venire a celebrare almeno l’Eucaristia con voi). NON FATEGLI SOLTANTO DIRE DELLE PREGHIERE, perché i fratellini e le sorelline collegano Baloo al momento serio e basta. Baloo deve giocare il ruolo di Baloo. CONDIVIDETE insieme con il vostro AE le mete della preda di Baloo (sarebbe bellissimo se i fratellini/sorelline cacciassero la preda di Baloo con Baloo stesso (al fine di creare un rapporto personale con lui.
Catechesi e Calendario Liturgico
Parlate ai vostri fratellini e sorelline dei momenti più importanti (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste, Corpus Domini). Fateli cacciare all’interno di un’attività. Ad esempio si possono collegare tempi liturgici alle parole maestre: Cuor leale e lingua cortese fanno strada nella giungla; La giungla è grande e il fratellino è piccolo: egli taccia ed ascolti (Quaresima) siamo di uno stesso sangue fratellino tu e io (Tempo ordinario: valore la fratellanza la vita nella Chiesa).Zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell’oscurità, orecchi che odono il vento delle tane, denti bianchi e taglienti (Avvento, attesa.)